40° Turbo Diet - Un giorno "no" capita a tutti

January 25, 2016

Giorno 40 (Giorno di Leggerezza)

Permetterti un giorno “no”, qui e li durante questo processo. Non aspettare di sentirti sempre al massimo, e per carità mai “perfetto”. Io vorrei ripetere e ripetere ancora che questo metodo è alla ricerca di chi sei veramente nel bene e meno bene. Aspettare che il processo di auto-guarigione è una strada liscia e sempre scorrevole ti prepara solo per una bella ricaduta nel abisso del tuo passato e nei pensieri che non sono proprio veritieri sul tuo conto.

Ricorda gli 4 “A”

    • Apparecchiare – far un rito dei tuoi pasti, non mangiare in piedi o di sfugito perché risulta più difficile controllare la quantità che ingerisci.
    • Appetitosa – Preparare piatti che sono belli ed invitanti. In questo una bella insalata multicolor con mele e noci e melograno può già mandare un segnale di ricchezza al tuo corpo.
    • Assaporare – Chi mangia piano vive più sano e va più lontano. La digestione comincia nella bocca in parte con gli enzimi digestivi che si trovano nella saliva. In più rallentando il processo della masticazione permette il cervello di capire che è sazio prima che ti strafoghi.
    • Appagamento- Il cibo per essere gradito e vissuto come segnale di “ricchezza” per il tuo corpo deve essere emotivamente appagante. Abbondare con le spezie per far sì che le tue pietanze sano di qualcosa. In più ti darai un infusione di anti-ossidanti!
Anche se non mi credi, è possibile cucinare piatti buoni ma leggeri. Il segreto è di alleggerire dove possibile, yogurt magro al posto della panna, aggiungere un po di acqua al olio per fare il soffritto. Nessuno saprà la differenza.
Ogni volta che apri il frigorifero o fai la spesa hai la possibilità di trattarti con rispetto. Parla sottovoce con positività e energia propositiva mentre sei sulla strada del supermercato o mentre fai lo shopping. Ricorda che meriti il massimo, e il massimo per il tuo corpo parte direttamente dalla dieta.
Non usare il cibo come arma contro te stessa, sii il tuo migliore alleato.

Quest’ultimo è uno degli punti più importanti di tutti, perché la scelta del cibo e la quantità che decidi di ingerire è la tua responsabilità, e le conseguenze nel bene e nel male li pagherai tu. Spesso spessissimo vedo le persone fuori forma che mi fanno domande su domande di che cosa dovrebbero mangiare.

“Perché mangerei il tavolo!” mi rispondono, ma voglio dimagrire.

La mia prima domanda è sempre, “Ti alleni?”

Arricciano il naso e ammettono di non fare movimento, e mentre lo fanno vedo una luce di colpa illuminare le loro occhi. Il critico e ciclo vizioso del biasimo hanno rispuntati e in pieno. Un film visto e rivisto nel mio campo. Hanno deciso di legare la loro autostima al cibo. Le hanno dato il loro potere al frigorifero e ogni volta entrano in cucina si sentono in lotta con loro stessi e la credenza. Il ciclo emotivo del cibo ha bisogno di essere sostituito con l’effettivo bisogno.

Quelle registrazioni che ti girono in testa creati dal tuo critico interiore come: “Vedi ho mangiato poco, sono brava” o “NOOO, ho mangiato un biscotto, ora la mia vita è rovinata. Non mangio niente domani”, devono essere sostituiti con un vero conoscenza del tuo corpo. Se lo ascolti lui ti parla forte e chiaro. Ti dice quando ha effettivamente ed oggettivamente fame, quando un alimento lo disturba e anche quando lo gradisce. I segnali di energia, concentrazione, leggerezza e gioia, possono essere trovata nella tua dieta se cominci nutrirti in modo più sano. Mangiare pesantemente invece ti produrrà arrossimenti, lacrimazioni, eruzioni cutanee, rinite, asma e tutto un altro schiera di “segnali” di stress e allarme fisico. Non per niente si parla di nutrirti, una parola che evoca l’immagina di una mamma che allatta il suo piccolo. Sii carina con te stesso e il tuo corpo e lui risplenderà magnificamente.

Il cibo va scelta solo e esclusivamente per quello che può fare per il tuo corpo o meglio, per quello che potrebbe fare al tuo corpo. Alla fine tutti i cibi si dividono tra questi due punti: cibi salutari e ri-energizante o altrimenti deleteri. Alt! Fermi qui, ho detto che i cibi si dividono tra i due estremi, ma come ho detto proprio al inizio del libro nessun cibo disegnato dal Creatore (quello è un precisione importante) è buono o malvaggio a 100%. Questo è un libro dedicato al equilibrio e perciò per affrontare un nuovo modo di alimentarti dovrai staccare questi massimalismi anche al cibo.

Sarebbe una bugia vera e propria se negasse il potere psicologico del atto di nutrirsi con un cibo che ti piaccia. Chi di noi non si è mai riempito di cibo per una delusione amorosa, un dispiacere personale o più semplicemente perché ci piacciono da matti un certo piatto? Capita! Ammetto che ci sono certi cibi che soddisfano l’anima, in inglese si chiama Soul Food e vanno mangiate ogni tanto. Infatti, per questo aspetto devo dire che la Dottssa Silvia Migliaccio è un genio perché riesce fare i piani alimentari tarati sul reale gusti della gente Italiana. Non è da tutti mangiare puree di cavolfiore per prima colazione, ne di abbandonare la pasta e il pane. La tua vita per essere vissuta in tranquillità e scioltezza deve avere dei momenti di pure godimento gastronomico.

Credo che il palato è uno dei sensi che può provocare più piacere nel nostro corpo, ma questo non deve significare che la mia definizione di me stessa obbligatoriamente è legato a quanto o quello che mangio. Scommetto che quando sei da sola con te stessa in casa non ti giudichi per la decisione di che cosa indossare. In rilassatezza puoi anche mettere semplicemente la cosa più confortevole che hai di mano, perché vuoi stare nella comodità di casa tua. In scioltezza e nella stessa maniera dovrai slegarti la catena ansiosa dal cibo ogni tanto pure.

La “dieta” si trasforma in “abitudini alimentari longevi” e per la tua longevità il minuto che riesci a staccare la spina emotiva della tua autostima dal cibo. Ripeti con me: Mi alleno per mangiare, perché è vero, con più allenamento posso proprio mangiare di più. Non ho mai visto un sportivo mangiare 100% del tempo 7 giorni alla settimana pulito e ordinato, anzi, spesso mangiano in modo molto disordinato proprio perché fanno talmente tanto movimento bruciano tutto. Poi se salti sul trampolino alzi talmente tanto i tuoi sistemi brucia grassi che puoi mangiare quasi il doppio e non ingrassare. Il concetto del Metodo Cooper però non è solo una questione di bruciare calorie, e perciò ridurre la mia massa grassa, per ringiovanire il tuo corpo il cibo diventa un perno di estrema importanza.

PRIMA COLAZIONE Caffè Verde insieme. Acqua tiepida con limone e magnesio. Caffè o Te. Anti-ossidanti: (almeno 2 al giorno) Maqui-mangostano – Noni – Papaya – Goji – Acai – Vitamina C – Acido Alfa Lipoico

Muffin integrale. Frutta. Probiotici.

PRANZO – Garcinia Cambogia Insalata di riso integrale con carciofi, pomodoro, sottaceti, pesto vegana, funghi, mais e uova sode.

CENA – Una pizza a piacere.

PER L’ANIMA :   Scrivere una lista veritiero di come ti senti oggi. Scava dentro i tuoi sensazioni più presenti in questa giornata. Sii onesta con te stessa, ricordando che il processo di scrivere un diario a volte ti permette di scovare pensieri nascosti che avevi pensato di aver già superato.

PER IL CORPO Nota e annota come sei diventato più forte.



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