La tragica perdita di una vita senza senso

October 29, 2015

Ieri un ragazzo si è sprofondato nel vuoto sul ponte della morte di Ariccia.  Ma prima di saltare sono certa che il vuoto l'aveva già da tempo inghiottito...Aveva 24 anni, e noi lo conoscevamo.  Infatti, il mio marito l'aveva visto al bar pochi giorni prima parlando di questo e quello, i studi, le decisioni... poi la telefonata di ieri: Si è suicidato.

La morte ha un effetto nel immediato strano, è come una sorte di anestesia.  Non ci credi che quella persona è davvero scomparso, per sempre.  Vorresti riavvolgere il nastro del tempo per riaverlo, per parlarci, per rivedere un sorriso.. e in questo caso per capire dove e perché ha fatto un gesto così estremo, nonostante una famiglia che la amava, gli amici "normali", una vita "giusta" e per certi versi facilitata.  Perché? PERché?!?  PERCHE'??????

Non posso immaginare il dolore della sua famiglia in questo momento, ma in parte vorrei che il loro dolore potesse essere assorbito da tutti noi per lenirlo.. ma non è possibile.. nulla cambierà oggi loro presente e il mio cuore piange per loro,  perché madre alla mia volta non potrei immaginare una scena simile..

Ma posso tentare di spiegare il buio, perché anch'io ci lotto a volte per causa della mia fede e del mio passato. è come la foto qui sopra, si vede in bianco e nero anche se lo sai che è un paesaggio colorato e bellissima non proprio riesci a vederlo.  Sono stata graziata con la mia fede, il mio marito e la maturità dei miei anni che ci riesco a riconoscere il tombino quando mi ci sprofondo dentro e prima o poi uscirne.  

Alla fine è proprio una lotta tra Coraggio contro Scoraggio....

Nella Bibbia Dio ci dice "Abbi coraggio"  Diverse volte ripete: "Non temere"  "Non abbia paura.."  "Prendi Coraggio - tieni il coraggio - abbi coraggio"

L'aversario - dall'altra lato (ed esiste non sbagliare su questo fronte - il male esiste eccome) vuole il nostro scoraggiamento,  secondo me è l'arma più perfida che ha ne nostri confronti per farci perdere la strada.  Quando siamo scoraggiati non si vede la luce, non si percepisce la possibilità di cambiamento, non si è felice - gioioso - o ancor peggio speranzoso.  Al di fuori e per chi circonda coloro che si sentono in questo stato uno non può comprendere la solitudine del tombino, è un eclisse dell'anima.. spesso ben nascosto da cui ci soffre...

Tecnicamente niente manca a una persona scoraggiata - anzi sembra che tutto va a gonfie vele - ma quando scende il buio è totale - e lo posso dire perché ogni tanto succede anche a me (ed è per questo che parlo non da sapientona ma da combattente), ma in quei casi pratico ogni tecnica che posso - prego - leggo la Bibbia - faccio tante cose che negli anni mi hanno aiutato sopravvivere i ricordi del mio passato lontano e gli attacchi di scoraggiamenti odierni (che vengono in tante forme)..

Questo non è un biasimo a questo meraviglioso ragazzo che da ieri non ce più su questa pianeta.. ma è un invito a tutti coloro che la fuori sentono scoraggiati.  Quanto mi sarebbe piaciuto di averlo potuto percepire da vicino il suo disagio, parlare con lui, farlo riflettere sui tombini e loro terribile potere sulla nostra anima...  Non sei solo, volendo nessuno lo è.. e parlo di persona, non sono un guru intoccabile che ha tutto sotto controllo, non farti ingannare dalle apparenze, sono riuscita a diventare chi sono perché ho aggrappato alla mia fede e la mia speranza sempre e nei momenti più bui li ho addirittura usati quasi come una mantra...

Prendi coraggio - ascolta la voce criticante e degradante per quello che è: il nemico... e combatti...

PS. - anche se non sei credente prega queste parole con me per la famiglia di lui  "Caro Signore nel nome di Gesù Cristo ti prego di sostenere le gambe della sua famiglia per camminare ancora, dar forza al loro cuori per battere ancora.. e dargli la luce per superare questo buio pesto....Amen"



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